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- Scritto da mario pedone
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risorse umane articoli
L E A D E R S H I P (parte II)
….... Lui sta bene, per quanto umanamente possibile, sta bene con se stesso, se la vita fosse una partita a tennis, sa battere, rispondere di dritto e di rovescio…vincere? ..perdere?..sono solo eventi estemporanei…che precludono ad una autentica grande vittoria collocata vagamente in un futuro imprecisato… però…nitidamente percepita come certa…i tre software “girano” nel suo sistema interiore sono in grado di gestire qualsiasi evenienza….a patto che: siano presenti tutti e tre e che egli sia in grado di averne cosciente consapevolezza di ciascuno di essi …….. ma questo lo vediamo dopo…… Andiamo a dare una sbirciata cosa alberga in questo individuo iperfunzionante e multitasking…
Un leader nasce come tutti…è li che si installa il primo soffware..Che gli facciano l’applauso ogni volta che fa la cacca o che esca dall’orfanotrofio a 18 anni non preclude mai la possibilità di diventare un leader.. …l’importante è essere stati..BAMBINI.Qualcuno ha ancora nostalgia?.....in realtà essere bambini è una situazione tra le più tremende… infatti hanno messo su anche un numero verde per loro…..la cosa la dice lunga..I bambini sono dei dipendenti a tempo pieno..molti lo rimangono a tempo indeterminato…hanno problemi ma non soluzioni..non proprie intendo. Qualcuno ha avuto la cicogna Ryanir ed è stato mollato in posti non esattamente accoglienti, da risarcimento morale e fisico..Insomma sono affidati al caso quando va benee –soprattutto- dipendono sempre. Per contro hanno cose splendide: sanno giocare e sanno chiedere aiuto. Altro dono:..sanno stare nel presente in maniera totale…il pensiero del prossimo pannolone non li sfiora nemmeno, l’unica crisi che per loro ha abbastanza senso è la perdita del pelouche preferito, sono convinti di avere due eroi onnipotenti che li proteggono.. Sono armati!!! … hanno un’arma che lo sciopero dei sindacati a confronto è..nulla: il pianto che usano per ristabilire le condizioni necessarie per continuare a spassarsela e vivono solo per quello…è’ il loro mestiere….. ignari e lontanissimi dal pensare che dipendono, dipendono, dipendono…Di questo software autoinstallante il leader trattiene gli elementi migliori: sa ridere, sa chiedere aiuto, è capace di stare nel qui e ora… il resto finisce nel cestino. La moltitudine spesso non bonifica il disco e da grande piange contro il governo, pretende che il mondo gli debba un trattamento di riguardo, spera nella resurrezione di un John Wayne qualsiasi che sistemi la realtà.Per fare un leader poi dovrà succedere una cosa inconsueta per gli umani…. un passaggio che gli orsi, i leoni, i gatti giù giù fino ai granchi e gli sgomberi hanno capito benissimo e che gli umanissimi mami e papi, per una serie di innumerevoli questioni farcite da alibi inattaccabili spesso non riescono a fare: trasformare il loro rampollo in un adulto. Un leader è stato adulto. Per farlo i gatti, le antilopi, i leoni ecc ecc hanno una sola modalità.. dotano i loro piccoli delle cognizioni essenziali per procacciarsi il cibo e un bel giorno li abbandonano…calcione sotto alla coda e via! …Aria!..a cacciare da solo, difendersi da solo, crearsi il suo territorio da solo.Alcune tribù dell’amazzonia hanno un singolare concetto della tempistica per far passare un individuo da bambino a adulto:…una bella torre di bambù o legno…quello che è....l’importante è che sia alta non meno di venti metri…una liana legata alla caviglia e via di sotto, un bel volo che finisce a pochi centimetri da terra…et voilà! … si cambia vita. Noi abbiamo il buggy jumping ma è diverso perche il giorno dopo mettiamo la foto del salto su face book invece li il giorno dopo arriva Papi con arco e frecce, borraccina d’acqua e dice: “Tieni figliolo”…”Grazie papi..cosa ci devo fare?”…Eeeehhhmmm…..vedi, abbiamo pensato che siccome come tribù vorremmo vivere alla grande ..sai..non abbiamo croce rossa, né sindacati, la protezione civile è latitante… la polizia costa…insomma…abbiamo bisogno di molta efficienza e poche frigne qui al villaggio ..allora penso che un giretto di una settimana da solo nella giungla possa esserti utile per ricoprire poi un ruolo attivo nel team…ora vai….Ah!..ricordati di portare qualcosa indietro dal giro..mi raccomando”…”Cosa papi?”…”Te stesso!”Diventare adulti è dura, non diventarlo è dura il doppio…Noi popoli evoluti creiamo team che non funzionano, nemmeno un condominio di 10 famiglie funziona.. in troppi non ci siamo lanciati dalla torre di bambù….L’adulto vero ha lasciato ogni supporto, ogni stampella emotiva …sa che è in un viaggio con biglietto di ritorno e allo stesso tempo sa che non lo userà mai se non a fine missione ..che sia un viaggio mentale o reale poco conta…dovrà arrivare al centro della propria solitudine sentire addosso tutta la sua piccolezza di fronte a un universo spogliarsi di tutti i suoi orpelli di narcisismo e compiacimento fino a quando da quel vuoto intorno….incontrerà l’unica cosa che esiste in quel nulla…Il Tutto: Se Stesso. Nudo, vestito di niente, svuotato di ogni stereotipato valore, eccolo li al cospetto della sua essenza. Sono, esisto, sono io, sono unico, sono solo senza nemmeno la compagnia dell’illusione che esiste il destino…ma che il mio presente e il mio futuro dipendono solo da me……Da questa consapevolezza di farcela da solo nasce un bastardo!...l’adulto infatti pensa solo ed esclusivamente a se stesso, il mondo è un mezzo per i suoi vezzi i suoi bisogni, il suo divertimento…non è edonista…è..schifosamente edonista. Lui è sopravvissuto a tutti i suoi demoni,ai peggiori guai, o è stato abile nell’evitarli, di sicuro li ha affrontati e lo ha fatto tante volte che non ha più paura…si fida di sé stesso…non è un egoista…peggio…è libero!...E da schiavo che ha guadagnato la sua libertà non ha pietà il maledetto…”sono nato gratis, ho pagato per gli errori degli altri, mi sono ricomprato e a desso non faccio sconti”…ecco il suo motto! Questo fa di lui una persona particolare nel suo essere “normale”....ha amici come tutti, ma non dipende dall’amicizia, ha un lavoro, ma potrebbe benissimo stare senza, ha una vita sociale, ma non è schiavo della socialità…Usa gli altri si ma può essere generoso, solo che non si sente in dovere di fare necessariamente le due cose. Sceglie, sa cavarsela…se lo mollate su un’isola deserta e passate dopo due anni a riprenderlo…capace che vi offre una grigliata di pesce… nonostante un ego smisurato è gentile, affabile, per un semplice motivo: non ha bisogno di niente. Ciò di cui ha bisogno se lo va a prendere e ci riesce.Tuttavia chi si ferma a questo stadio se è un leader…. è il peggiore. Volete qualche esempio dalla storia…o ve lo fate venire da solo? Tuttavia per essere leader bisogna aver vissuto la fase dell’adulto,; solitario, ramingo e soprattutto indipendente come lo sono i gatti adulti..quelli randagi, ovviamente.Affinchè si crei un leader con la l maiuscola manca la terza installazione…perché vedete l’adulto..se è di razza…dopo un po’ si guarda allo specchio e dice: “aho!..ma a me sto gioco mi ha annoiato”..esattamente come quelli che con la playstation arrivano ogni volta al massimo livello…almeno li ci sono i campionati…potrebbe aver senso ma fare i campionati di adulto…annoia, non ha sbocchi… Ecco che allora si prende in considerazione di passare ad altro e per un adulto consumato la naturale evoluzione è far diventare adulti gli altri … No calma…non è un creatore di ego formato mongolfiera, porta bambini a diventare adulti con l’obiettivo di farli diventare quello che lui oggi è: un Genitore.Avete visto la pubblicità della famiglia dove il papà con martello e salvadanaio dice “che faccio…rompo?”..e i figli…”un pochino!” …bene..un genitore autentico doc non va confuso con i malati di paternalismo… Il Genitore doc si distingue per avere un passato da adulto…e per aver voluto superare questo limite. Sa amare, ha la capacità di decidere di prendersi cura degli altri…. Per lui il prendersi cura non è solo provvedere a dare cose, oggetti..va oltre..dona comportamenti , esempi, affinchè ciascuno abbia una evoluzione…crea persone che abbiano voglia di cavarsela da sole…proprio è stato per lui. Lui sa che è come per la patente…. per guidare i camion…prima bisogna prendere la patente B …Se non sei stato prima bambino e poi adulto non puoi scegliere -visto che è una scelta -di fare il genitore: Figuriamoci il leader!…parlo del leader di rango non dirigenti più o meno efficaci che conseguono più o meno risultati …Se qualcuno dovesse sentirsi furbo perché è genitore biologico …vorrei specificare che lo status “Genitore” è una elevazione che non prevede necessariamente la prole…Non è questione di età, e/o circostanze…è questione di sequenza…Se non ho vissuto le giuste fasi nella corretta sequenza….è ora di riprendersi quella esperienza mancata…. pur rimanendo dove si è, con le stesse persone…è una dimensione intima, segreta….difficilmente qualcuno si accorgerà che vi state beatamente facendo compagnia da soli….e se qualcuno poi se ne accorgesse e la cosa non gli andasse bene…ha scelto decisamente il momento sbagliato per farvelo notare… Volete uomini, donne persone che vi riconoscono come leader o fare le chiocce di qualche bambino che ha bisogno di un papà pret a porter??.................. (continua il 4 febbraio)
Ultima modifica Mercoledì 26 Gennaio 2011 20:53



